Virtutis Museum presenta una selezione delle opere più significative della personale ricerca artistica di Maura Zonta, in arte LIBE. Maura Zonta vive e lavora a Milano, è nata nel nord est d’Italia, nei pressi di Trieste, ha frequentato il Politecnico laureandosi in Architettura. Fondamentali, per la crescita e la formazione dell’autrice, sono state le origini triestine. La città friulana è un crogiolo di popoli in cui convergono tre culture: quella italiana, quella tedesca e quella slava. Trieste è da sempre una città cosmopolita. È da queste matrici culturali, l’ambiente d’origine e la città d’adozione, che dobbiamo partire se vogliamo comprendere la produzione creativa di LIBE. L’approccio al mezzo pittorico è legato ad un linearismo proprio degli studi, ma c’è di più: l’uso dell’oro e della policromia nei suoi Arlecchini ci parla di Venezia, ma anche della cultura mitteleuropea. LIBE predilige lo studio dell’opera dei maestri del divisionismo, del futurismo e della Secessione viennese, in modo particolare Gustave Klimt. L’omaggio al grande autore si rende manifesto nella serie delle Sfere. In queste opere, che evocano l’iconografia di terra e cielo, l’autrice utilizza ornamenti con forme classiche che assumono valenze simboliche.