INformale, a cura di Fabio Migliorati, nel suggestivo spazio della Sala S.Ignazio di Arezzo - chiesa settecentesca nel cuore della città, da tempo prestata all'arte contemporanea - riparte oggi dalla collaborazione con Galleria Giraldi, storica dimensione nella quale i due artisti lavorarono costantemente per anni. Tra la fine dei Sessanta e la metà dei Settanta, infatti, nel periodo della loro piena maturità, e dopo una feconda esperienza riconducibile all’informale più "classico", Antonio Corpora (Tunisi, 1909 - Roma, 2004) ed Emilio Scanavino (Genova, 1922 - Milano, 1986) raggiungono la stabilità linguistica, rivolta, per l'uno, alla manifestazione della luminosità espressiva tramite il colore (Corpora), per l'altro all’interpretazione del peso esistenziale mediante il segno (Scanavino). Venti le opere in mostra, molte delle quali di rilevante formato, e che appartengono appunto a questo periodo, fondamentale per conoscere la poetica di due tra i maggiori esponenti dell'Informale italiano.