Il Mondo fantastico nelle incisioni di Giuseppe Maria Mitelli
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Galleria Garisenda, Strada Maggiore 14/A, Bologna - ITALY
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Sabato 18 settembre 2010 verrà inaugurata la mostra autunnale di importanti incisioni presso la GALLERIA GARISENDA, punto di riferimento storico per le incisioni e i libri antichi nel panorama nazionale ed internazionale. In mostra saranno presenti oltre duecentocinquanta incisioni, tra quelle esposte e quelle contenute nei preziosi album originari. Le opere del ‘600 e '700 in esposizione, sono fantasiose incisioni all'acquaforte originali, come le preziose serie complete delle Arti e Mestieri, le Allegorie delle Ventiquattr'hore dell'Umana Felicità, i Proverbi, e poi via via un susseguirsi di autentiche rarità, come i celebri “Giochi”, le caricature e numerose singole curiosità. L’esposizione vuole offrire una panoramica dell'opera del Mitelli, uno dei più grandi tra gli incisori bolognesi, maestro nell'interpretare con ironia e umorismo il proprio tempo. Attraverso le sue acqueforti, graffianti nel segno e nei contenuti, mai prive di umorismo, Mitelli ci restituisce di volta in volta impressioni vivide della Bologna popolare, brani di vita nell'Europa barocca travolta delle guerre, caricaturali schizzi di carattere... La stampa, anticamente considerata a torto quasi la Cenerentola tra tutte le altre, ha il merito di essere, oggi come ieri, una testimonianza del vivere antico, e della sapienza artistica nella divulgazione del bello e del brutto, del reale e del fantastico... Da sempre acquistare o collezionare stampe antiche è indice di cultura e sensibilità estetica non convenzionale, spesso ciò che trattiene dall’avvicinarsi a questo settore dell’arte è la consapevolezza di non essere “intenditori”. Oggi però in tutto il mondo è diffusa la regola di accompagnare l’opera d’arte con un certificato di garanzia in cui vengono indicate tutte le informazioni tecniche: non resta quindi che affidarsi al proprio buon gusto. La mostra sarà accompagnato da un catalogo illustrato da oltre 150 riproduzioni a cura di Dante Cremonini e Emanuela Cavalleri con l’introduzione di Giancarlo Roversi.