Cromie strutturate
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ADSUM arte v. Marconi 3-5 (Palazzo della Meridiana) Terlizzi
Bari - Puglia
CROMIE STRUTTURATE
Mostra personale di FRANCO BRATTA
Franco Bratta,nato a Bari,vive ed opera a Palese. Negli anni sessanta conosce il noto pittore Benito Gallo Maresca,professore dell'Istituto di Belle Arti di Bari,del quale ha seguito insegnamenti e consigli e con il quale,ancora oggi,conserva un rapporto di fraterna amicizia.
Gli anni settanta segnano l'inizio della sua continua partecipazione ad estemporanee e collettive che lo portano,con la sua pittura figurativa,al contatto importante e determinante con la gente.Le numerose personali allestite nel corso degli anni seguenti sottolineano l'interesse unanime di visitatori ed estimatori.Molti sono i suoi dipinti presenti in diverse città italiane,alcuni sono in Svizzera,Germania e Russia.
Da alcuni anni,superato il figurativo si dedica alla pittura informale:su una tela segue il tracciato che non è più figura,nè corpo, ma è solo composizione di colori che disegnano case,città,periferie e scorci di natura.I colori uniti,affiancati o distaccati riproducono,in modo informale,la realtà che,per l'artista,non ha più il fascino del passato ormai lontano.
Di lui così scrive Luigi Dello Russo:” il lavoro silenzioso e appartato di Bratta, che perseverante ha conseguito nel tempo un percorso evolutivo ma coerente. E' stato infatti fino agli anni sessanta pittore realista, nell' accezione di osservatore analitico delle immagini della realta' urbanistica circostante: le sue casette o i piu' complessi edifici hanno nell' apparente semplicita' di artista naif una strutturazione costruttiva di forme geometriche che portano direttamente al postcubismo sintetico rivissuto e naturalizzato dai Carra', Rosai ed altri nomi eccellenti della pittura italiana degli anni del 'ritorno all'ordine'. Quella strutturazione poi si e' conservata in seguito quando , abolendo ogni fenomenismo apparente , ne lascia intatto il noumeno portante e reggente, che non e' per questo negazione del reale, ma al contrario lucida costruzione geometrico-materica delle forze sottese. Ma qualche riferimento naturalistico, diretto o allusivo, persiste ed ha la sua ragione in una memoriale liricita' da cui tutta l'opera ha avuto origine. Nello specifico si tratta prevalentemente di elementi astronomici, come il sole o la luna , quali simboliche presenze di forme di vita basilari del cosmo, fuori e sopra le costruzioni piu' o meno utili degli uomini.