Carlo Venturi, scultore e xilografo di Senigallia, ha studiato a Urbino alla Scuola del Libro e all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove vive e lavora. Durante gli anni di studio ha collaborato con un gruppo di lavoro diretto da Guido Strazza presso la Calcografia Nazionale.
In seguito ha iniziato una intensa attività di scultore e incisore vincendo diversi Premi, tra i quali il Primo Premio di Scultura “Bernini ‘84” indetto dal Comune di Roma e di Incisione nell’edizione del 1990 del Premio Internazionale per l’Incisione di Biella. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private in Italia, Europa e Stati Uniti. Partecipa dagli anni ’70 a mostre "personali" e "collettive" in Italia e all’Estero.
Mostre recentissime: Personale alla Galleria “Incontro d’Arte di Roma” nel 2006; Collettiva “Salone di Maggio”, Roma manifestazioni del 2004 e del 2005; Baku, Azerbajan nel 2005. Hanno scritto di lui, tra gli altri:, Carlo Bertelli, Carlo Fabrizio Carli, Guido Giuffrè, Domenico Guzzi, Manuele Marano, Luciana Marinangeli, Clotilde Paternostro, Mario Penelope,Vanni Scheiwiller.